Armstrong 10

Riprendendo alcune suggestioni da imbarcazioni nordiche il progetto si sviluppa attorno ad una barca solida, caratterizzata da uno scafo con linee classiche.

Il ponte in Teak e le sovrastrutture realizzate in legno danno la sensazione di solidità e fascino che contraddistingono questo tipo di costruzioni.

A poppa è presente un ampio prendisole che viene occupato dal tender quando è presente.

A prua Gli interni sono contraddistinti da una notevole luminosità data dall’ampia finestratura. La cabina di poppa, a cui si accede tramite una scaletta direttamente dal ponte, consente di rimanere in piedi anche alle persone più alte.

Segue il bagno, comodo e ampio a cui corrisponde, in sezione, un’ampia armadiatura. La plancia racchiude la postazione di pilotaggio e la cucina con fornello e lavandino, l’accesso viene dato dal ponte e dalla cabina di poppa. A prua si trova la cabina armatoriale ampia e spaziosa.

Armstrong 10 di Paolo Maccione

Paolo Maccione ci ha visitato e con molto piacere pubblichiamo il suo commento:

"Ho visitato l’Armstrong 10 in previsione di un articolo di prossima pubblicazione sulla rivista di barche d’epoca e classiche Yacht Digest. Imbarcazioni di questo genere o si odiano … o si amano alla follia. L’Armstrong 10 è un incrocio tra un pilot trawler, un motoryacht dai generosissimi volumi, una house boat e un mini yacht adatto anche a lunghe navigazioni d’altura. E’ la barca ideale per chi ha famiglia con figli, per chi all’occorrenza non desidera immatricolarla, per chi vuole spendere poco di posto barca, per chi non vuole più affrontare burrasche vestendo cerate inzuppate (si timona sotto la tuga coperta) e per chi vuole navigare a quasi 10 nodi di velocità consumando solo 4 litri di gasolio/ora. E’ una casa al mare che profuma di legno, con un’autonomia di navigazione che permette di partire dalla Liguria e arrivare in Sicilia senza fare rifornimento. Quella di poppa non è una cabina, ma una vera suite e le superfici sulle tughe esterne offrono tanto spazio per stendersi al sole da accontentare la più esigente delle consorti. Pur essendo lunga solo 10 metri è una barca dove non ci si pesta i piedi. Il pescaggio ridotto a circa un metro le permette di frequentare lagune, risalire fiumi, visitare laghi o sostare alla fonda a pochi metri da una qualsiasi spiaggia. Uno scafo ideale anche per il mercato del charter alla portata di tutti … se solo di questo se ne accorgessero le agenzie armatrici di noleggio. L’avrete capito. Da velista questo è l’unico scafo a motore che acquisterei mai."

Paolo Maccione. Giornalista pubblicista

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